Quali tumori si prevengono con le arance rosse

Quali tumori si prevengono con le arance rosse

Ippocrate diceva “Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”.

Ancora ora, nonostante siano passati anni (molti), la ricerca dimostra come soprattutto a tavola si combattono la maggior parte delle malattie. Le ricerche scientifiche sottolineano come i tumori dell’apparato gastrointestinale, dell’esofago, dello stomaco e del colon, siano quelli più strettamente correlati con la qualità di  cibo che portiamo in tavola. Tra questi ci sono le arance rosse (rigorosamente italiane, anzi siciliane).

 

Scopriamo perché questi frutti, in fondo così piccoli, hanno un potere così grande.

Iniziamo col dire che le arance rosse contengono  circa il quaranta per cento in più€ di vitamina C rispetto agli altri agrumi utile per rafforzare il sistema immunitario. Inoltre le arance rosse hanno proprietà antiossidanti che consentono di effettuare una vera e propria azione di prevenzione nei confronti delle patologie a carico del sistema cardiovascolare.

Non sono finiti qui i benefici di questo oro rosso. Le arance rosse contengono anche vitamina A, utile per rafforzare la vista e per le sue proprietà antinfiammatorie. Infine contengono pigmenti naturali dagli eccezionali poteri antiossidanti chiamati antociani che, grazie alla pectina, possono prevenire i tumori all’esofago e al fegato.

 

Un studio, tutto italiano, condotto all’Istituto Mario Negri di Milano, ha dimostrato che consumare almeno 4 porzioni alla settimana di arance rosse riduce del 53% il rischio di tumori del cavo orale e della faringe. Il merito, oltre alla vitamina C, sarebbe dei flavonoidi, tra cui spiccano le antocianine di cui abbiamo parlato prima.

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