Come capire se un’arancia è fresca? 3 consigli per te

Come capire se un’arancia è fresca? 3 consigli per te

In alcuni mesi dell’anno, se fate un giro nei supermercati, vi capiterà di vedere gente che suona i cocomeri come fossero tamburi e scuote gli ananas come fossero maracas. Sono tutti consumatori che, tramite tecniche più o meno ortodosse, provano a riconoscere la qualità di un frutto.
Provare a capire quanto sia fresco e di qualità un frutto, prima ancora di assaggiarlo, è estremamente importante. Ma come fare a capire se l’arancia che abbiamo davanti è quella giusta? Il nostro consiglio è quello di affidarvi ai sensi: toccate, annusate, guardate bene. In particolare, ci sono 3 piccoli accorgimenti che potrebbero aiutarvi…

1) GUARDATE IL PICCIOLO

Il picciolo sulla parte superiore dell’arancia (o quello che ne resta dopo la raccolta) può indicarci la freschezza del frutto. Se questo è ancora di colore verde, vuol dire che l’arancia è stata raccolta solo pochi giorni prima. 

2) OCCHIO AI COLORI E AI PROFUMI

L’arancia deve presentare una buccia ben colorata, dove la parte verde non deve superare più del 20% della superficie, e avere, all’olfatto, un profumo intenso e aromatico. Evitate di scegliere prodotti con la buccia secca e dalla consistenza molle.

3) ANDIAMO AL SUCCO…

Se scegliete di fare una spremuta d’arancia, le arance migliori da utilizzare sono quelle più piccole, in quanto presentano una maggiore concentrazione di succo. Prima di spremere le arance, immergetele in acqua calda per qualche minuto: in questo modo il succo sarà ancora più profumato e conserverà più a lungo tutte le sue proprietà.

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