A Taiwan nasce la King Orange, grande quanto una faccia. Ecco perché è una cosa assurda

A Taiwan nasce la King Orange, grande quanto una faccia. Ecco perché è una cosa assurda

Voi la mangereste un’arancia prodotta in laboratorio? Probabilmente no. I cinesi invece, che con le dimensioni hanno sempre avuto un rapporto difficile e a tratti conflittuali, invece si. E per l’occasione l’hanno fatta davvero grossa. L’arancia, s’intende.
A Taiwan nasce la King Orange, grande quanto una faccia. Ecco perché è una cosa assurdaIn quel di Taiwan è infatti stata prodotta la “King Orange”, un frutto gigante che misurerebbe, più o meno, quanto il viso di una persona. Ogni arancia King ha un peso che si avvicina al chilo e un diametro di circa 11 centimetri. A realizzarla è stata Huang Ah-Hsien, professorone dell’Istituto di Ricerca Agraria di Taiwan che, prima di andare in pensione, ha pensato bene di creare un ibrido da mangiare.

Questi frutti sono il risultato di un’ibridazione tra arance americane e giapponesi. Il professore Huang Ah-Hsien ci sbatteva la testa da circa 15 anni e alla fine, poco prima dell’ultimo giorno di lavoro, è riuscito a mettere sul tavolo il maxi frutto che, a suo dire, oltre ad essere bello sarebbe anche buono.

Il gusto, sia dolce che aspro, eleverebbe la King Orange a simbolo di buona fortuna per il Capodanno Cinese. Ma, ammettiamolo, non possiamo considerare questo frutto niente di più che un simpatico amuleto, un talismano arancione a forma di frutta.

Mister Huang, ci ascolti bene: se c’è un’arancia King, nel mondo, quella è la siciliana. Perché il sole dell’Etna vale un po’ di più dei neon bianchi di un laboratorio.

Noi continuiamo a combattere la nostra battaglia contro le dimensioni a tutti i costi (clicca qui per leggere il post sulle arance di piccolo taglio) e a favore dei sapori bio. Chi sta con noi?

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